Caro Panebuter

Piove. È una mattina uggiosa, la luce ricorda più quella di fine novembre che quella di inizio aprile. Sono sola in casa e la tentazione di rintanarmi sotto le coperte, nel tepore lasciato dal sonno della notte, è forte. Il rumore della pioggia è incessante, l’acqua sta litigando con il vento, schiaffeggiata, cambiando il ritmo… Continua a leggere Caro Panebuter

Fare la mamma, essere mamma e poi i sogni

Ho sempre sognato una famiglia mia. A 8 anni, con un febbrone da cavallo, dissi che non potevo stare male, perché “Io voglio diventare grande e fare la mamma”. Ho sempre pensato che lo sarei stata, è sempre stata la mia aspirazione e ho sempre creduto che, una volta mamma, sarei stata pienamente realizzata, appagata,… Continua a leggere Fare la mamma, essere mamma e poi i sogni

Be different 

Così dunque siamo partiti davvero. È finito da un po’ il (già lungo, secondo i pessimi standard in vigore) congedo di papà di due settimane. E noi ci troviamo a passare tanto tempo in compagnia nostra, ma soli. Certo i nonni sono presenti, ben disposti e ci aiutano tanto; la realtà però è che nei momenti cruciali… Continua a leggere Be different 

Avvento e avvenimenti

Stamattina ho cominciato presto e come vorrei iniziare tutte le mie giornate. Mentre scaldo il latte e preparo il caffè, sto già sfogliando cinque o sei ricette diverse per preparare il pan di spagna. Siano cartacee e conservate in uno dei miei numerosi ricettari, stampate in qualche momento di pura golosità (o in una probabile carenza… Continua a leggere Avvento e avvenimenti

Crescere insieme felici

Il metodo giusto per crescere i figli. Di teorie ne esistono migliaia, i manuali sull’educazione ormai non si contano, tutti a voler promuovere il modo migliore per crescere dei bambini felici-educati-rispettosi e via dicendo. Ma la domanda è: esiste un metodo giusto, nel senso di inequivocabile, perentorio, per educare i propri figli? No perché se… Continua a leggere Crescere insieme felici

Libertà, realizzazione, qualità

L’avevo annunciato qui ed eccolo: un post dedicato al lavoro, ad un nuovo lavoro, a quello che socialmente viene definito come professione, mestiere, insomma un’occupazione. E certo, perché badare a bambino, casa e famiglia, notte e giorno, pare che (sempre socialmente) non possa essere definito lavoro, almeno non nella mera retribuzione che ogni attività lavorativa… Continua a leggere Libertà, realizzazione, qualità